venerdì 15 novembre 2013

Canti di Natale della tradizione tedesca dell’Ottocento – parte III

Es wird scho glei dumpa


Continua il nostro viaggio fra i Canti di Natale dell'epoca di Elisabetta... Oggi vi parlerò del canto "Es wird scho glei dumpa" che è un canto austriaco di fine Ottocento.
Il testo è stato scritto da Anton Reidinger, abitante dell’Innviertel (regione dell’Alta Austria) intorno al 1884, la melodia si basa su un vecchio inno in onore di Maria, al quale Reidinger aggiunse una seconda voce. Il canto fu composto in dialetto dell'Innviertel.
Il brano fu successivamente pubblicato con la regolazione di quattro parti totali, con accompagnamento di flauto, clarinetto, violino, violoncello e contrabbasso nel 1913 da Franz Friedrich Kohl & Josef Reiter nella collezione Echte Tiroler Lieder (vol. 1, Leipzig 1913, p 24) e nel 1918 nella collezione Alte Krippen- und Hirtenlieder (Graz 1918, S. 16).


Nel 2012, lo storico locale Alfred Miller, ha dichiarato che, contrariamente alle ipotesi precedenti non solo il testo ma anche la melodia fu scritta da Anton Reidinger.

 

Es wird scho glei dumpa, es wird scho glei Nacht,
Drum kim i zu dir her, mei Heiland auf d'Wacht.
Will singen a Liadl, dem Liebling dem kloan,
Du magst ja net schlafn, i hör die nur woan.
Hei, hei, hei, hei!
Schlaf siaß, herzliabes Kind!

Vergiss hiaz, o Kinderl, dein Kummer, dei Load,
dass d'dada muaßt leidn im Stall auf da Hoad.
Es ziern ja die Engerl dei Liegerstatt aus.
Möcht schöna nit sein drin an König sei Haus.
Hei, hei, hei, hei!
Schlaf siaß, herzliabes Kind!

Schließ zu deine Äuglein in Ruh' und in Fried'
und gib mir zum Abschied dein Segn no grad mit!
Aft werd ja mei Schlaferl ganz sorgenlos sein,
aft kann i mi ruahli aufs Niederlegn gfrein.
Hei, hei, hei, hei!
Schlaf siaß, herzliabes Kind!




CONTINUA...

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