mercoledì 13 novembre 2013

Canti di Natale della tradizione tedesca dell’Ottocento – parte II

Es kommt ein Schiff, geladen


Questo canto natalizio, attribuito al mistico domenicano Johannes Tauler (1300 ca. - 1361) e pubblicato per la prima volta con il titolo Es kompt ein Schiff geladen in una raccolta a cura di Daniel Sudermann (1550 – 1631), uscì a Strasburgo nel 1626. È uno tra i più antichi canti religiosi tedeschi ed è considerato il più antico canto natalizio tedesco.
L’attribuzione del testo, il cui autore è rimasto anonimo, a Johannes Tauler si deve al ritrovamento – avvenuto intorno al 1450 – di un manoscritto che contiene un canto simile in onore di Maria, ritrovato a Strasburgo nel convento domenicano St. Nicolaus In Undis, dove Tauler operava.
E' certamente uno dei canti più antichi e per questa ragione si può pensare che fosse eseguito spesso durante le celebrazioni del Natale, magari non a Vienna o Monaco, quanto più in tutte le altre chiese e cattedrali di Austria e Germania! 

Il testo originale si compone di sei strofe (qui  sono solo 4) e in esso si paragona la Vergine Maria (incinta) ad una nave carica, che sta trasportando il Bambin Gesù, in accordo con una tipica allegoria medievale.



Es kommt ein Schiff, geladen
bis an sein’ höchsten Bord,
trägt Gottes Sohn voll Gnaden,
des Vaters ewigs Wort.

Das Schiff geht still im Triebe,
es trägt ein teure Last;
das Segel ist die Liebe,
der Heilig Geist der Mast.

Der Anker haft’ auf Erden,
da ist das Schiff am Land.
Gott's Wort tut uns Fleisch werden,
der Sohn ist uns gesandt.

Zu Bethlehem geboren
im Stall ein Kindelein,
gibt sich für uns verloren;
gelobet muss es sein.



CONTINUA...



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